Come Preparare i Cannelloni alle Erbe di Campo

a preparazione di questa ricetta non è per niente complicata ed è pienamente accessibile alla maggior parte delle persone. Anche i tempi sono più che ragionevoli e nella media: dall’inizio della preparazione alla portata in tavola, infatti, passano appena 50 minuti.

Occorrente
300gr di lasagne già lessate
200gr di erbe di campo
200gr di borragine
300gr di bietoline
100gr di ricotta piemontese
30gr di burro
200gr di besciamella
1 uovo
5 cucchiai di parmigiano grattugiato
1/2 cipolla
1 mazzetto di maggiorana
Sale, pepe

Trita la cipolla con l’aiuto di una mezzaluna o di un coltello da cucina molto affilato e liscio. Lava la maggiorana sotto abbondante acqua corrente, asciugala e tritala. Pulisci le erbe di campo, la borragine e le bietoline. Lavale e falle sbollentare in un unico tegame prima di sgocciolarle e tritarle.

In un tegame con 15gr di burro fai appassire la cipolla, aggiungi la maggiorana, le erbe selvatiche, la borragine e le bietoline tritate e lascia rosolare per circa due minuti, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno. Metti il composto in una terrina e lascialo raffreddare lentamente.

Unisci la ricotta setacciata, l’uovo e tre cucchiai di parmigiano. Sala e pepa e mescola bene il tutto. Metti al centro di ciascun foglio di lasagna una porzione di ripieno ed arrotolale fino a formare i cannelloni. Disponili uno accanto all’altro in una pirofila imburrata e versavi sopra la besciamella. Cospargi con il parmigiano restante ed inforna a 180 gradi per 15 minuti.

Pagamento Bolletta Enel dall’Estero

La bolletta Enel viene recapitata a noi ogni due mesi ed è naturalmente obbligatorio pagarla. Può però capitare che tu ti trovi all’estero. Come fare allora per procedere al pagamento? Vediamolo in questa guida, che ti ricordo essere riferita solo a coloro che normalmente risiedono in Piemonte o in Liguria. Per i residenti in altre regioni i parametri sono diversi e il consiglio è quello di seguire questa guida sul servizio clienti di Enel su questo sito per contattare l’azienda e richiedere i dettagli.

Se Risiedi In Piemonte O Liguria Se la tua residenza si trova in Piemonte o Liguria e devi effettuare il pagamento di una bolletta enel dall’estero, puoi farlo tranquillamente mediante bonifico. Recati in una qualsiasi filiale bancaria, e una volta giunto il tuo turno spiega che vuoi effettuare un bonifico verso l’Italia. Ti verrà dato un modulo da compilare. Nella voce relativa all’intestazione, inserisci il beneficiario del bonifico, ovvero “Enel Servizio Elettronico SpA”.

All’interno del campo dedicato alla causale, scrivi per intero il numero di fattura da pagare. Inizia, quindi, a compilare i dati bancari, inserendo nel campo relativo al nome della banca “Banca Intesa SpA” ed in quello per il codice iban la seguente stringa, senza creare assolutamente alcuno spazio tra un carattere e l’altro. IT89Q0306901120000806881517

Dal momento che stai effettuando un bonifico estero dovrai inserire anche il codice BIC o SWIFT. Scrivi “BCITITMM800”. Dai un’ultima occhiata a quanto scritto, ed in caso sia tutto corretto apponi la tua firma e riconsegna il modulo all’impiegato. In pochi secondi l’operazione verrà effettuata, e dopo aver pagato potrai lasciare tranquillamente la banca.

Come Coltivare il Geranio Edera

I gerani edera o parigini, sono fra i più adatti per l’ arredo dei balconi e dei muretti perchè ricadenti o semirampicanti. Hanno fusti e rami verdi ma legnosi,che raggiungono il metro e mezzo di lunghezza. Le foglie di un color verde lucente, hanno una forma arrotondata simile a quella dell’ edera.

I fiori possono essere semplici, semidoppi e doppi ed il loro colore varia dal bianco al rosa, fino al rosso e al porpora. In questa guida troverai le tecniche colturali più idonee a questo tipo di pianta. Il terriccio ideale deve essere fertile e composto da un miscuglio di terra di bosco, torba e sabbia di fiume.

Il terriccio va sistemato in vasi o cassette che abbiano una profondità di almeno venti – ventidue centimetri mentre le piantine vanno interrate ad una distanza di circa venti centimetri una dall’altra. Nei vasi sospesi ti consiglio di mettere a dimora una sola piantina per non appesantirlo troppo. Preferisce una posizione soleggiata o semi ombreggiata, per garantire una fioritura abbondante.

Per ottenere una fioritura abbondante, ti consiglio di sistemare le cassette in una posizione soleggiata o semi ombreggiata. All’ ombra infatti, formano una grande quantità di foglie, a discapito della fioritura e, nei casi più gravi, i fusti si assottigliano, il colore si fa sempre più pallido e le foglie più piccole e distanziate.

Le innaffiature vanno adeguate alla crescita e alle condizioni climatiche, l’ ideale sarebbe mantenere il terreno sempre leggermente fresco. Durante il periodo vegetativo puoi anche innaffiare tutti i giorni, preferendo il mattino presto o la sera, facendo attenzione a fare asciugare bene la terra fra un’ innaffiatura e l’ altra.

In autunno e in inverno sospendi le irrigazioni per favorire l’ entrata a riposo delle piante. Ricorda che il geranio soffre molto di più per il ristagno d’ acqua che per la siccità. Per questo motivo evita accuratamente di lasciare acqua nel sottovaso, sia garantendo un ottimo drenaggio sia eliminando quella in eccesso.

In teoria, innaffiando i gerani, si dovrebbe evitare di bagnare le foglie, ma in realtà lavaggi saltuari potrebbero eliminare le uova di alcuni parassiti, che vengono così disperse nel terreno evitandone la schiusa. Infine, ti consiglio di smuovere periodicamente la terra in superficie, aiutandoti con un rastrello, per evitare la formazione di croste che impedirebbero alla pianta di assorbire l’ acqua e alle radici di respirare.

Come Preparare Cannelloni alla Casertana

Un primo di media difficoltà per 4 persone, che richiede un tempo di preparazione e cottura di circa 2 orette. Riuscirete a sorprendere i vostri ospiti senza dover chiamare uno chef di alta cucina.

Occorrente
400 gr di Cannelloni
400 gr di carne di maiale tritata
120 gr di salame
80 gr di Caciocavallo grattugiato
6 cucchiaiate di olio d’oliva
1 cipolla
2 uova
1 tazza di sugo di pomodoro
1 cucchiaio di pangrattato
Noce moscata
Pepe
Sale

Monda e trita la cipolla e falla soffriggere con 4 cucchiaiate di olio d’oliva. Unisci la carne di maiale e il salame tritati, condisci con sale, pepe e noce moscata e fai cuocere per circa 20 minuti. Bagna, se fosse necessario, con poca acqua bollente. Togli il ragù dal fuoco, fallo raffreddare, versalo in una terrina e unisci le uova intere. Mescola bene per amalgamare gli ingredienti.

Lessa i Cannelloni in acqua bollente leggermente salata, scolali al dente, lasciali intiepidire e riempili con il ripieno di ragù e uova. Accendi il forno a 200 gradi. Ungi una teglia da forno con due cucchiaiate d’olio; cospargi il fondo con il pangrattato e allineaci, a strati, i Cannelloni, condendo ogni strato con il sugo di pomodoro e il Caciocavallo grattugiato.

Passa la preparazione in forno e ritirala dopo circa 20 minuti, con la superfice gratinata. Servite immediatamente a tavola e buon appetito. Come salame è consigliata la salsiccia napoletana piccante. Chi non amasse i sapori troppo forti può invece tranquillamente sostituirla con dell’ottimo salame toscano.

Come Coltivare il Lupino Ornamentale

In questa guida vi spiegherò come coltivare il lupino ornamentale. Questa pianta raggiunge l’altezza di 1 m; si tratta di una specie perenne, con foglie palmate, composte da 10-17 foglioline lanceolate. I fiori sono azzurri, rosa, lilla o rossi, riuniti in spighe lunghe 60 cm, sbocciano da maggio a luglio.

Il lupino ornamentale è una pianta originaria dell’America nord occidentale e dell’Europa, preferisce un’esposizione pressoché soleggiata o parzialmente ombreggiata. Mentre per quanto riguarda la temperatura, il lupino ornamentale è rustico nei nostri climi ed è quindi in grado di tollerare il freddo invernale.

Ora parliamo della riproduzione del lupino ornamentale, questa specie moltiplica per seme, produce in genere piante con fiori di vari colori. Si semina in marzo-aprile in vasetti di torba, in composto da semina, in letto freddo; in ottobre o nella primavera successiva si mettono a dimora le piantine e durante il primo anno si recidono le infiorescenze appena si formano.

Continuiamo a parlare sempre di riproduzione,le piante si devono moltiplicare per talea. In marzo aprile si prelevano talee lunghe 8-10 cm, possibilmente con un frammento di radice, e si piantano in terreno sabbioso, in letto freddo; quando hanno radicato, si piantano in vasi di torba e si mettono a dimora in ottobre.

Per quanto riguarda il terreno adatto al lupino ornamentale, deve essere neutro o acido, torboso, assolutamente privo di calcare. Mentre per la fertilizzazione possiamo dire che, in primavera, un mio consiglio è quello di somministrare appunto alla pianta di lupino ornamentale, un fertilizzante organico.

Ora vi parlerò di come innaffiare questa pianta: le innaffiature devono essere sempre frequenti, più abbondanti in caso di andamento climatico siccitoso.