Categoria: Casa

Come Regolare la Pressione dell’Acqua della Caldaia Murale

sLe caldaie murali, per un corretto funzionamento, necessitano di una adeguata manutenzione.

Una di queste attività può essere effettuata anche da una persona non specializzata, evitando così spese di assistenza tecnica. Si tratta della regolazione della pressione dell’acqua, che determina il buon funzionamento della caldaia.

Per prima cosa guardiamo la caldaia in senso frontale e distinguiamo il pressostato, cioè quello strumento che segna la pressione dell’acqua all’interno della caldaia. Una regolazione ottimale prevede la stanghetta del pressostato tra gli 0,8 e 1,5 bar.

Se la nostra pressione è troppo bassa, interveniamo sulla valvola che si trova nel fondo della caldaia. Aprendo delicatamente il rubinetto, aspettiamo fino a quando il pressostato segna il livello adeguato. Se dobbiamo invece abbassare la pressione, dobbiamo cercare il tubo di sfogo posto sul fondo.

Questo tubo potrebbe avere una valvola di sicurezza, in questo caso premi con un cacciavite per aprire la valvola e lascia fuoriuscire l’acqua in eccesso. Nel caso in cui la caldaia continui a perdere pressione, è possibile seguire questa guida su Riparare.net.

Come rimedio immediato, se non riesci con il procedimento sopra descritto, ti conviene aprire le valvole dei termosifoni e fare uscire acqua e aria in eccesso.

Come Decorare le Pareti con Listelli Diagonali

I listelli di legno adatti alle decorazioni delle pareti, disposte con varie angolazioni diagonali creano ambienti interessanti e vivaci, adatti ad arredamenti moderni. Per poter applicare questi listelli dovrai adottare alcuni particolari sistemi di taglio e collocazione, a tal proposito, questa guida ti sarà molto utile.

Occorrente
Sega
Listelli di supporto e listelli di rivestimento
Trapano
Metro e matita
Pistola a estrusione
Viti autofilettanti e resina
Sega per tagli angolati
Chiodi e martello
Piastrine graffette
Adesivo a contatto
Bordini
Vernice trasparente di tipo satinato e relativo pennello

Inizia il lavoro tagliando i listelli di supporto a misura e pratica su di essi una serie di fori passanti per l’inserimento delle viti di bloccaggio al muro. Adesso passa ad applicare, per primi, i listelli verticali in corrispondenza di spigoli interni ed esterni, poi quelli superiore e inferiore. Puoi usare il sistema con viti e resina. Ora dopo aver deciso l’inclinazione con cui poserai i listelli di rivestimento, traccia sulle pareti la posizione dei listelli orizzontali di supporto.

A questo punto, dopo aver praticato i fori nei listelli e quelli corrispondenti nella parete, riempiti questi ultimi di resina con la pistola a estrusione, dovrai passare ad avvitare i listelli di supporto con viti autofilettanti. Ora con la sega per tagli angolati, taglia il primo elemento, che risulta un triangolo rettangolo isoscele. Adesso traccia sui listelli una serie di riscontri per procedere con la giusta inclinazione, usando quale termine di riferimento un cateto del triangolo, che poi fisserai al suo posto.

Adesso inizia a tagliare a misura tutti i listelli di rivestimento e quindi ad applicarli. Prima di procedere all’inchiodatura dei vari listelli, appoggiali in posizione sul muro in modo da verificare che l’inclinazione e anche le angolazioni siano corrette. A questo punto del lavoro, dopo aver inchiodato le estremità dei listelli di rivestimento su quelli di supporto perimetrali, dovrai passare ad inserire le piastrine graffette sulla parte inferiore della scanalatura e inchiodale ai listelli di supporto stessi.

A questo punto, quando le pareti sono state rivestite, rileva le misure a pavimento e taglia i battiscopa con le estremità angolate per i raccordi. Una volta fatto, colloca tutti i battiscopa nella giusta posizione e mantienili distanti dal pavimento di alcuni millimetri per evitare la creazione di ponti fornici. Ora inchioda ogni battiscopa alla listellatura. Puoi anche fissarlo con alcuni punti di adesivo a contatto, per non lasciare teste di chiodi a vista.

Giunto a questo punto, lungo gli spigoli interni ed esterni colloca i bordini che hanno il compito di raccordare le pareti e di nascondere le teste dei chiodini usati per il fissaggio. I bordini potrai inchiodarli, ma è meglio incollarli. Scegli bordini di colore e tonalità simili a quelli dei listelli di rivestimento utilizzati. Una volta fatto, concludi il lavoro applicando su tutta la superficie una vernice trasparente di tipo satinato, che valorizza la venatura del legno e protegge i listelli.

Come Decorare le Pareti con lo Stencil

La tecnica dello stencil consente di trasferire un disegno sulle pareti. Appoggiate l’apposita mascherina sulla superficie, stendetevi sopra la pittura per creare la prima sezione del motivo, poi ripetete l’operazione. Motivi più complessi possono richiedere più colori o mascherine.

Occorrente
Stencil
Mascherine per stencil
Nastro per mascheratura o adesivo spray
Livella a bolla d’aria
Metro a nastro
Matita
Pennello per stencil
Tavolozza in carta o in plastica usa e getta
Carta assorbente
Stampino o spugna artificiale
Rullo piccolo
Pezzi di carta
Pittura acrilica in tubetto
Acqua

Per realizzare un fregio o un bordo, trovate una linea guida esattamente orizzontale con una livella a bolla e tracciate leggeri segni a matita lungo la parete. In presenza di uno zoccolo decorato o un appendiquadri, potete usarli come guida. Se il soffitto è irregolare, abbassate il motivo per rendere il difetto meno visibile. Misurate la lunghezza del motivo e pianificatene la spaziatura.
Iniziate da un punto focale della stanza e procedete verso gli angoli. Altri sono predisposti per terminare in corrispondenza di un angolo. Tracciate con la matita leggeri segni per il posizionamento.
Sistemate lo stencil sulla parete, allineandolo con le linee guida. Per tenerlo fermo, usate nastro per mascheratura o un adesivo spray.

Utilizzando lo spray, il rischio che la pittura passi sotto la mascherina è minore e potrete staccarla con facilità. Caricate il pennello con una piccola quantità di pittura e picchiettate su carta pulita fino a ottenere un colore uniforme; poca pittura sarà sufficiente. Iniziate a riempire ogni zona, picchiettando delicatamente.

Per creare motivi in risalto, aggiungete un colore più chiaro. Rimuovete lo stencil dalla parete e risistematelo, allineandolo con le indicazioni e con i segni per la spaziatura. Passate nuovamente il colore sulla mascherina per realizzare la successiva sezione ripetuta del motivo. Quando la pittura si accumula sullo stencil, eliminatela con carta assorbente.

Se usate due o più colori, completate l’applicazione di una tinta e lasciatela asciugare prima di risistemare lo stencil per stendere il secondo colore. Per non rischiare che un colore sbagliato si sovrapponga alla tinta scelta per una zona, applicate del nastro rimovibile sulle parti da escludere..

Come Decorare le Pareti con Finte Nuvole

Ecco un modo semplice per usare una tecnica a spugna. Il colore e le sagome si ottengono applicando strati sottili di colore, con aree più compatte e definite dovute alla sovrapposizione degli strati. Inizialmente, il movimento della spugna è leggero e i contorni delle nuvole indefiniti, ma ripassando il motivo decorativo si può ottenere un effetto più scuro o più atmosferico. Per i dettagli si usa una piccola quantità di grigio e per conferire maggiore intensità il bianco.

Applicare il fondo con un rullo. Miscelare in parti uguali la vernice a emulsione opaca bianca e l’acqua. Inumidire una spugna da decoratore e caricarla con la vernice diluita con un pennello. Usare la spugna per creare sagome irregolari simili a nuvole. Lasciare asciugare. Aggiungere altro bianco sui bordi delle nuvole per renderne la compattezza.

Usare una spugna inumidita per aggiungere una piccola quantità di vernice acrilica azzurra qui e là per variare la tonalità. Applicarne uno strato leggero in modo che il bianco resti visibile. Aggiungere altro bianco, se necessario, per ispessire le nuvole in alcuni punti. Formare le nuvole a strati successivi conferisce profondità e le fa apparire più realistiche.

Usare la vernice a emulsione opaca bianca sul lato di una spugna inumidita per schiarire i punti in cui il sole si riflette sulla nuvola. Usare la vernice acrilica grigia su una spugna inumidita pulita per scurire i punti in cui la nuvola è in ombra.Ripetere i passi precedenti per sovrapporre ulteriori strati di colore e creare atmosfera. Stendere strati sottili in modo da non coprire l’effetto precedente. Schiarire nuovamente i bordi delle nuvole con la vernice a emulsione opaca bianca su una spugna inumidita. Proteggere la decorazione con una velatura acrilica opaca.

Come Confezionare un Berretto per un Bambino

Ora che arriva la stagione fredda è bene tirare fuori dall’armadio sciarpe e cappelli. Se volete creare un capo personale e originale per il vostro bambino, questa guida vi insegnerà a confezionare un cappellino di forma esagonale, che potrete realizzare sia in cotone che in lana.

Occorrente
Cotone perlè grosso o lana cablè in due colori gr 60
Uncinetto nr. 3
Un ago da lana

Inizia avviando 6 maglie a punto catenella ed esegui un esagono in tondo, alternando quattro giri di un colore con quattro giri dell’altro colore. Quando l’esagono avrà un diametro di 12-14 centimetri, prosegui alternando i due colori e aumentando 6 maglie ogni 4 giri. A 8 cm dall’orlo dell’esagono chiudi il lavoro.

Ora con un ago da lana infilato con uno dei due colori, puoi eseguire qualche disegno a punto croce nelle bande del colore contrastante. Se il lavoro non riesce sufficentemente rigido, puoi rinforzarlo tenendo un filo uguale a quello che stai usando lungo tutto il lavoro. Attenzione però: questo filo supplementare devi tenerlo in modo da venir compreso nel lavoro, senza essere lavorato.

Se i berretto lo esegui il lana, completalo con un bel pon pon. Se invece è di cotone, esegui, a punto basso, un rettangolo di centimetri 2 per 4, arrotolalo come una sigaretta lungo il lato più lungo, fissalo con qualche punto e applicalo sulla sommità del berretto. Quando avrai finito il lavoro, per non far perdere la forma al berretto, riempilo con delle palline ricavate da carta di giornale.