Come Applicare Correttamente una Maschera per il Viso

Una parte del nostro corpo che richiede la massima attenzione è senz’altro il viso. Esso ha bisogno di molto protezione contro gli svariati fattori esterni che l’aggrediscono. Motivo questo che rende necessario un buon regime di maschere per il viso, almeno due volte al mese. Sul mercato sono disponibili molte maschere di protezione pelle. Tuttavia è preferibile, se si ha tempo disponibile, usare quelle fatte in casa, perchè sono prive di prodotti chimici e di conservanti.

Comunque, sia che tu usi quelle commerciali che quelle casalinghe, l’importante è che tu sappia come applicare correttamente una maschera per beneficiare al massimo dei suoi effetti positivi. Innanzitutto prima di iniziarne l’applicazione raccogli i tuoi capelli all’indietro e fermali con mollettine, con fasce, con archetti o con quant’altro possa evitare la caduta degli stessi sul volto.

Nell’applicarla non usare le dita. Ci sono appositi pennelli per la sua distribuzione. Quindi cerca di venirne in possesso. Non limitare l’applicazione della maschera solo alla zona volto, ma stendila anche al collo. A tale scopo non indossare indumenti che coprono questa zona. Risulta essere preferibile usare un accappatoio.

Quando stendi la maschera evita di avvicinarti agli occhi e alla bocca. Nel caso ci sono in commercio delle mascherine di protezione. Una volta che l’avrai stesa nelle zone interessate non parlare, nè ridere. Rilassa completamente e fai riposare i muscoli facciali. Lascia che la maschera esplichi i suoi effetti sulla pelle.

Calcola che per un’asciugatura completa della stessa sono necessari circa una ventina di minuti. A tempo trascorso, rimuovila lavando il viso con abbondante acqua e sfregando leggermente sulla pelle con le mani. Puoi usare anche delle spugnette per il viso, inumidendole continuamente con acqua tiepida.

Come Preparare Vermicelli di Pollo con Riso

Una ricetta tipicamente cinese, con carne, spezie e verdure. Questa è una ricetta con una difficoltà media, più difficile rispetto alle altre che ho scritto, ma vi assicuro che è davvero buona.

Occorrente
250 g di vermicelli di riso
800 g di pollo a pezzi
200 g di petto di pollo
Un porro
Una carota
Una cipolla
Un peperoncino verde piccante fresco
Un peperone rosso
Un pomodoro
Un cucchiaio di uvetta
Aglio
Spezie miste
Olio extravergine d’oliva
Latte
Sale grosso e fino

Sbucciamo la cipolla, priviamo il peperoncino piccante e il peperone di picciolo, semi e filamenti. Riduciamo queste tre verdure a strisce di 2-3 mm di larghezza e le rosoliamo 2 minuti in un tegame con un filo d’olio e uno spicchio d’aglio tritato. Uniamo il pollo a pezzi, lasciamo dorare 4 o 5 minuti mescolando, perchè i pezzi coloriscano da tutte le parti, quindi insaporiamo con una spolverata di spezie e un pizzico di sale. Bagniamo con mezzo bicchiere (circa 100 ml) di acqua e latte e lasciamo stufare per 20 minuti.

Intanto, scottiamo e spelliamo il pomodoro. Lo tritiamo grossolanamente e lo aggiungiamo nel tegame con pollo e verdure. Lasciamo cuocere ancora 10 o 15 minuti. Intanto, facciamo lessare per 15-20 minuti il petto di pollo in una pentola con acqua bollente salata. Lo sgoccioliamo e lo riduciamo a striscioline di circa mezzo cm. Scottiamo i vermicelli in acqua bollente (occorreranno pochissimi minuti, 2-3, da verificare sulla confezione).

Rosoliamo 2 minuti, in un filo d’olio, la parte bianca del porro e la carota spuntata, entrambi a filetti di 1-2 mm. Aggiungiamo un cucchiaio di uvetta (prima ammollata una decina di minuti in acqua tiepida), un pizzico di sale, una spolverata di spezie e le striscioline di pollo. Dopo un minuto, uniamo i vermicelli scolati e facciamo saltare il tutto ancora un paio di minuti, mescolando. Serviamo i vermicelli insieme al pollo stufato.

Come Preparare il Vitello Tonnato

Il vitello tonnato è un piatto sfizioso ed ideale per le feste e le grandi occasioni, è però indubbio che il suo apporto di calorie e grassi non faccia bene alla nostra salute e alla nostra linea. Questa guida, tramite dei piccoli accorgimenti, ti guiderà nella preparazione di un vitello tonnato magro, con un apporto calorico di sole 345 kcal a porzione.

Occorrente
500 g di magatello di vitello
1 scatola di tonno al naturale
125 g di maionese light
125 g di yogurt magro
2 cucchiai di capperi sotto sale
1 patata
2 carote
1 porro
1 gambo di sedano

Pulisci il sedano, privalo dei filamenti esterni e taglialo a pezzetti. Lavale carote, raschiale e tagliale a rondelle spesse. Taglia il porro ad anelli e metti tutto in una pentola con abbondante acqua fredda, quindi porta ad ebollizione. Unisci la carne di vitello, copri con un coperchio e fai cuocere a fiamma bassa per circa un’ora.

In un pentolino a parte fai lessare la patata, quindi scolala, sbucciala, tagliala a pezzi e mettila da parte. Quando la carne sarà pronta, toglila dal fuoco, quindi scola le verdure nello scolapasta e mettile nel frullatore insieme a metà capperi, sciacquati sotto l’acqua corrente, il tonno sgocciolato del suo liquido di conserva, la maionese, la patata tagliata a pezzi e lo yogurt.

Frulla tutti gli ingredienti fino ad ottenere una salsa omogenea. Taglia la carne a fettine sottili con un coltello a lama affilata, disponile in un vassoio e coprile con la salsa. Decora con i restante capperi puliti, quindi copri con pellicola da cucina e metti in frigorifero per un’ora. Infine una volta tolto dal frigo servilo freddo e decoralo con qualche foglia di lattuga.

Come Preparare Baccalà alla Siciliana

Nella tradizione culinaria siciliana, il baccalà è molto apprezzato in tutti i periodi dell’anno. Viene cucinato in svariati modi, ma in questa guida ti spiego come prepararlo al forno con le patate ed atri ingredienti.

Occorrente
Ingredienti per 4 persone
Gr. 600 baccalà già ammollato
Gr. 600 patate
Gr. 300 cipolla
Lauro, origano
Olio d’oliva
Sale e pepe

Dopo avere preso il baccalà, a questo proposito ti raccomando di acquistarlo da un pescivendolo di fiducia, perché deve essere freschissimo, tienilo in acqua per un giorno intero, così da eliminare il sale in eccesso. Quindi taglialo a pezzi e asciugalo. Prendi una pentola, riempila d’acqua e metti dentro le patate intere.

Fai bollire fino a metà cottura poi sbucciale e tagliale a fette robuste. Nel frattempo prendi una teglia capiente e copri il fondo di una teglia unta, con le fette di patate, aggiungendo sale, pepe, olio ed il baccalà mischiato alla cipolla affettata; metti anche l’ origano, pepe, tre foglie di lauro ed ancora un po’ d’olio.

A questo punto, fai un altro strato di patate e condiscile con olio e sale. Infine metti la teglia in forno precedentemente riscaldato e lascia cuocere per almeno venti minuti. Appena cotto, metti il pesce con il condimento nei vari piatti e servilo ancora caldo. L’ideale è servire il pesce nel contenitore di cottura.

Come Togliere Macchie da Poltrone e Divani

Quanto sono belli i divani. Tantissimo, ce ne sono di diversi tipi, colori e modelli e completano magnificamente il nostro arredamento. Ma anche questi hanno bisogno di pulizia, infatti spesso si macchiano. In questa guida troverai come tenerli puliti.

Per tenere i divani sempre puliti è necessario spolverarli e passare sovente l’aspirapolvere specialmente nei punti di maggiore usura, come braccioli, parte alta dello schienale, per fare in modo che lo sporco non vi penetri. Se devi smacchiare divani e poltrone, tampona prima le macchie per non farle allargare e prima che si secchi. Particolare attenzione deve essere fatta alle macchie di resina, che possono essere più difficili da togliere. Per dettagli è possibile vedere questa guida su come togliere le macchie di resina sul sito Comepulire.net.

Adesso passaci l’apposito smacchiatore e spazzola con una spazzola adatta al tipo di tessuto ed infine asciuga con l’asciugacapelli per evitare che resti l’alone. Pulisci anche le scocche di legno passandole con una miscela di alcool e olio d’oliva in parti uguali e poi lucida servendoti di un panno di lana.

Risulta essere consigliabile prestare attenzione quando si comprano divani e poltrone, infatti accertati che le fodere dei cuscini e degli schienali siano asportabili, in questo modo potrai lavarli con più facilità, anche in lavatrice se si tratta di tessuti di cotone o di fibre sintetiche dai colori resistenti.