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Quali sono le piante che allontanano i gatti

I gatti sono animali curiosi e indipendenti, spesso attratti da angoli del giardino o della casa che vorremmo invece proteggere. Che si tratti di aiuole appena seminate, orti o semplicemente di tenere lontani i randagi, trovare un modo naturale ed efficace per scoraggiarli può essere una vera sfida. Fortunatamente, la natura viene in nostro aiuto: alcune piante, grazie ai loro aromi particolari, risultano sgradite ai felini e possono diventare preziose alleate per chi desidera preservare i propri spazi verdi. In questa guida scoprirai quali sono le specie più indicate per tenere lontani i gatti, come coltivarle e utilizzarle al meglio per ottenere risultati duraturi, senza ricorrere a soluzioni chimiche o invasive.

Indice

  • 1 Quali sono le piante che allontanano i gatti
  • 2 Altre Cose da Sapere

Quali sono le piante che allontanano i gatti

I gatti sono creature curiose e spesso amano esplorare giardini, balconi e aiuole, ma talvolta la loro presenza può risultare indesiderata, soprattutto quando scavano, mordicchiano o fanno i loro bisogni in zone che vorremmo preservare. Esistono alcune piante che, grazie ai loro oli essenziali, al profumo intenso o a specifiche sostanze repellenti, hanno la capacità di tenere a distanza i piccoli felini, senza recare loro alcun danno. È fondamentale comprendere come queste piante agiscano e quali siano le più efficaci, considerando anche le condizioni ambientali e le modalità di utilizzo.

Una delle piante più note per la sua efficacia nel tenere lontani i gatti è la cosiddetta “pianta del coleus” (Coleus canina), chiamata anche “scaccia-gatto”. Questa specie emana un odore particolarmente pungente e sgradevole per il delicato olfatto dei felini, ma che risulta poco percepibile o comunque tollerabile per gli esseri umani. È una pianta erbacea perenne, che predilige posizioni soleggiate e climi miti, e risulta particolarmente utile se piantata in zone strategiche, come aiuole, bordure o vasi vicino a porte e finestre. Il suo profumo è dovuto a una miscela di composti volatili, tra cui il metil nonilchetone, sostanza che i gatti trovano fastidiosa e che li induce ad allontanarsi dall’area.

Un altro esempio è la ruta (Ruta graveolens), una pianta aromatica che da secoli viene utilizzata nei giardini come repellente naturale, non solo per i gatti ma anche per altri animali e insetti. Le foglie di ruta rilasciano un profumo acre e persistente, che può risultare sgradito ai gatti. Tuttavia, va sottolineato che la ruta contiene anche alcune sostanze potenzialmente irritanti per la pelle umana, e quindi va maneggiata con cautela, evitando il contatto diretto con la pelle o almeno lavando bene le mani dopo averla toccata.

Esistono poi piante aromatiche comuni, come la lavanda (Lavandula angustifolia) e il rosmarino (Rosmarinus officinalis), che pur essendo apprezzate dall’uomo per il loro profumo gradevole, risultano invece poco tollerate dai gatti. I composti aromatici che caratterizzano queste piante, in particolare i terpeni, possono risultare eccessivamente intensi per i sensi dei felini, che spesso tenderanno a evitare le zone in cui sono coltivate. La lavanda, in particolare, può essere utilizzata sia fresca che secca, disponendo mazzetti vicino a zone sensibili del giardino o della casa.

Un discorso a parte merita il geranio odoroso (Pelargonium graveolens), che emana un aroma molto persistente, caratterizzato da note agrumate e speziate. Anche in questo caso, la presenza di specifici oli essenziali svolge un’azione di disturbo olfattivo per i gatti. Il geranio odoroso si coltiva facilmente sia in vaso che in piena terra, e può diventare un valido alleato per proteggere balconi, davanzali e terrazze.

Un’altra pianta interessante è il “camedrio” (Teucrium marum), noto anche come “erba gatta puzzolente”, che al contrario della più famosa Nepeta cataria (l’erba gatta che attira i felini), ha un effetto repellente grazie alle sue emanazioni forti e penetranti, spesso sgradite ai gatti.

È importante sottolineare che l’efficacia delle piante repellenti dipende da vari fattori: la quantità di piante presenti, la loro posizione, la frequenza con cui vengono rilasciati gli aromi e la sensibilità individuale dei gatti stessi. Inoltre, nessuna pianta può garantire una protezione totale e definitiva: alcuni gatti, infatti, possono abituarsi gradualmente agli odori o semplicemente non esserne infastiditi come altri. Per aumentare l’efficacia, spesso si consiglia di combinare la presenza delle piante con altri accorgimenti, come l’utilizzo di oli essenziali o estratti naturali su tessuti e superfici, sempre facendo attenzione che non siano tossici per i gatti e gli altri animali domestici.

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Infine, va ricordato che alcune piante potenzialmente repellenti possono essere anche tossiche se ingerite dai gatti. È quindi fondamentale informarsi accuratamente su eventuali rischi prima di introdurre nuove specie in giardino o in casa, specialmente se si possiedono animali domestici, optando per varietà sicure e utilizzando le piante in modo responsabile e consapevole. La scelta delle piante giuste, combinata con una buona pianificazione dello spazio verde, può aiutare a creare un ambiente piacevole e armonioso sia per l’uomo sia per gli animali, rispettando la natura e le esigenze di tutti.

Altre Cose da Sapere

Quali sono le piante più efficaci per allontanare i gatti dal giardino?
Le piante più utilizzate per tenere lontani i gatti sono la Ruta (Ruta graveolens), la Coleus canina (nota anche come “pianta scaccia gatto” o “Plectranthus caninus”), la Lavanda, il Rosmarino, il Timo e il Geranio odoroso. Queste piante emanano un odore sgradito ai felini, aiutando a proteggere aiuole e orti.

Perché i gatti non gradiscono l’odore di alcune piante?
I gatti hanno un olfatto estremamente sviluppato e sono particolarmente sensibili a certi oli essenziali e composti aromatici presenti in alcune piante. Odori pungenti o intensi, come quelli della Ruta o della Lavanda, possono risultare fastidiosi o addirittura irritanti per loro, inducendoli a stare alla larga.

La pianta Coleus canina è davvero efficace contro i gatti?
Sì, la Coleus canina è famosa proprio per la sua efficacia nell’allontanare i gatti grazie al suo odore forte e sgradevole per loro (ma poco percepibile per gli esseri umani). Viene spesso utilizzata nei giardini e nelle aiuole per creare una barriera naturale contro i felini.

Le piante che allontanano i gatti sono sicure per altre specie animali?
In generale, piante come Lavanda, Rosmarino e Timo sono sicure anche per altri animali domestici. Tuttavia, la Ruta può risultare tossica se ingerita da cani e altri animali, quindi è consigliabile informarsi prima di utilizzarla in presenza di animali domestici diversi dai gatti.

Posso usare queste piante anche in vaso per proteggere balconi e terrazzi?
Assolutamente sì. Molte di queste piante crescono bene anche in vaso e possono essere posizionate strategicamente su balconi, terrazzi e davanzali per scoraggiare i gatti dal frequentare queste zone.

Le piante scaccia-gatti sono efficaci anche contro i gatti randagi?
Sì, queste piante funzionano sia con i gatti domestici sia con quelli randagi, poiché il meccanismo di repellenza si basa sull’olfatto, che è sviluppato in modo simile in tutti i felini.

Quanto tempo ci vuole perché le piante inizino ad allontanare i gatti?
L’efficacia dipende dalla dimensione e dalla maturità della pianta: una volta che la pianta è ben sviluppata e rilascia a pieno il suo profumo (in genere dopo qualche settimana dalla messa a dimora), l’effetto repellente sarà più marcato.

Ci sono accorgimenti da adottare nella disposizione delle piante?
Sì, è consigliabile piantare gli esemplari scaccia-gatti lungo i confini delle aiuole, vicino agli ingressi o nei punti particolarmente frequentati dai gatti. Una disposizione strategica aumenta l’efficacia della barriera naturale.

Le piante scaccia-gatti sono decorative?
Molte di queste piante, come Lavanda, Rosmarino e Geranio odoroso, sono anche molto decorative e profumate, aggiungendo valore estetico oltre che funzionalità al giardino o agli spazi esterni.

Le piante scaccia-gatti sono sufficienti da sole?
Le piante aiutano a scoraggiare i gatti, ma non garantiscono una protezione totale. Per una maggiore efficacia, si possono integrare altri metodi come recinzioni, reti o repellenti naturali aggiuntivi, soprattutto se il problema è particolarmente grave.

Luca Deserto

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Luca Deserto è un appassionato di fai da te, giardinaggio, sport e tutto ciò che riguarda la casa. Sul suo sito personale, si dedica a scrivere guide e consigli per aiutare i consumatori a risparmiare denaro e ottenere risultati migliori in queste attività.

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