Categoria: Giardino

Come Coltivare le Lenticchie

Le lenticchie sono uno tra i più diffusi legumi nella nostra cucina e, potrei aggiungere, molto apprezzate.

La lenticchia predilige massimamente un clima temperato. Se riguardiamo il terreno, questo deve essere particolarmente ricco di sali potassici, sufficientemente sciolto e senza ristagni d’acqua. Quindi sappi regolarti di conseguenza. La propagazione della lenticchia avviene per semina. Se abiti in una zona del Sud devi effettuare la semina in campo nella stagione autunnale.

Se invece appartieni ad una regione del Nord, il periodo ottimale resta a fine inverno. Prepara quindi il letto di semina in questi due periodi dell’anno. Libera il terreno dalle erbe infestanti, rivoltalo con la motozappa. Risulta essere sufficiente una lavorazione che si aggiri su 10-15 cm di profondità. Aggiungi del letame maturo o del terriccio, sempre che sia ricco di potassio e fosforo. Lavora poi solo di zappa, formando delle file distanti tra loro 40 cm. La profondità dei semina deve essere di un paio di cm e ciascun seme deve seguire l’altro nella fila ad una distanza di 10 cm. Per dettagli è possibile vedere questa guida sulle lenticchie sul sito Coltivazione.net.

Mentre ricopri i semi con il terreno che hai posto ai lati, quando hai formato le file. Rastrella la superficie e fai una leggera innaffiatura. Quando saranno spuntate le piantine, e durante la crescita, ricordati che devi prestare ad esse le dovute cure colturali, che prevedono innaffiature, scerbature e zappature. Effettuerai la raccolta in giugno o luglio, quando il baccello tenderà ad ingiallire, prima che la pianta sia completamente essiccata. Estirpa con le mani le piantine e mettile ad essiccare al sole per almeno un paio di giorni. Trascorso questo tempo, percuotile per raccoglierne i semi.

Come Coltivare il Nasturzio

I nasturzi sono piante molto semplici da coltivare, di poche esigenze e facili da mantenere. Sono delicatamente profumati ed oltre ad abbellire il tuo balcone, daranno sapore alle tue insalate. Sia i fiori che le foglie sono commestibili. I semi si conservano come i capperi.

L’ideale per seminarli è inizio febbraio marzo ma in vaso va bene anche aprile – maggio, quando sono finite le gelate. Il terreno da utilizzare per seminarli deve essere sabbioso e drenato. Da non mettere direttamente al sole, ma in un posto luminoso e arieggiato, magari sotto l’ombra gettata di un albero con una chioma non troppo fitta.

Per seminarli basta infilare i semi nel terreno anche con le dita, basta spingerli nel terreno con il dito pollice. Nei vasi bastano uno o due semi. I colori di questi fiori variano dal rosso scuro vellutato al rosa geranio, dall’arancio albicocca al rosso mattone, dal giallo crema al quasi bianco. Devi innaffiarli poco, ma spesso, il terreno dovrebbe essere sempre umido, anche se possono sopportare un breve periodo di siccità.

La concimazione deve essere liquida possibilmente di solo fosforo e potassio. In autunno perdono i fiori, ma se li metti al riparo, lontano dalle intemperie e dal gelo, in primavera rifioriscono. Sono piante molto resistenti. Attenzione agli afidi, durante la fioritura utilizza concime per piante fiorite.