Come Preparare Orata al Forno con Verdure

Ecco una ricetta per un secondo piatto leggero e sfizioso, il filetto di orata al forno con contorno di gustose verdure. Cosa c’è di più buono che la verdura insaporita al forno e del pesce di mare? Tra le ricette a base di orata inoltre possiamo considerare questa ricetta light, e salutare, ottima anche da proporre in tavola se abbiamo amici o ospiti a cena. Scoprite come si prepara passo passo.

Spesso le ricette più semplici e a base di ingredienti pochi e genuini sono le migliori (quasi sempre). Questo è proprio il caso del delizioso e delicato secondo piatto di pesce che vi proponiamo oggi. Perfetto per ogni stagione, l’ideale in estate, è poco calorico e mette d’accordo la volontà di mantenere la linea in vista della fatidica prova costume con le voglie più sfiziose in cucina. Per ottenere una ricetta di qualità, vi consiglio di aggiungere poco olio e sale agli ingredienti, e piuttosto mettere pepe e spezie.

Gli ingredienti per due persone
2 melanzane
3 pomodori
sale (pochissimo)
4 filetti di orata
3 patate
1 spicchio di aglio
olio extra vergine d’oliva
2 cipolle
1 mazzetto di basilico

La preparazione
Tagliate a fette la melanzana e le cipolle. Tagliate anche i pomodori. Nel fratfate lessare le patate, anche se dovete lasciarle al dente (dieci minuti massimo di cottura). Una volta raffreddate tagliatele a cubetti.

Fate scaldare un bel giro di olio extravergine di oliva in una padella antiaderente e mettete a soffriggere l’aglio, quando sta per dorarsi aggiungete le melanzane, poi le cipolle ed infine i filetti di spigola già lavati e puliti. Lasciate solo qualche minuto per rosolare, la cottura è al forno.

Prendete una pirofila da forno e ungetela con pochissimo olio, adagiate i filetti di orata scolati dall’olio e le verdure. Date un tocco con foglioline di basilico e un pizzico di sale.

Infornate a 180 gradi in forno scaldato per trenta minuti . Servite caldo in tavola.

Come Preparare Polpette di Piselli al Sesamo

Oggi vi proponiamo un secondo piatto sfizioso completamente a base di verdure, tra le ricette light perfetto se volete rimanere in forma ma sempre con gusto. Ai fornelli ci serviranno pochi ingredienti, l’importante è che siano sempre freschi e di qualità, per l’ottima riuscita della nostra ricetta. Vediamo come si preparano le deliziose polpettine di piselli al sesamo.

Una ricetta facile e che si può personalizzare in vari modi, a seconda della dieta che state seguendo, o se semplicemente avete voglia di una portata leggera e delicata, che non appesantisca l’organismo. Ideale per la cena sia in questo periodo che per la primavera, quando finalmente il freddo di questi fatidici giorni sarà solo un vago ricordo.

Gli ingredienti
Aglio (1 spicchio)
Foglioline di menta fresca
Pane grattugiato
Parmigiano Reggiano
sale
pepe
ricotta (normale o light)
piselli 500 gr
semi di sesamo
un uovo

Il procedimento
Per prima cosa andiamo a sbollentare i piselli sia che siano freschi o surgelati. In un tegame mettiamo acqua salata e la facciamo bollire, poi lasciamo cuocere i piselli per circa dieci-dodici minuti. Quando i piselli sono cotti li scoliamo e li lasciamo raffreddare.

Adesso li inseriamo nel boccale del mixer con un pochino di brodo vegetale, un filo d’olio d’oliva, sale e pepe e lo spicchio d’aglio tritato. Facciamo girare finchè il composto non risulterà pastoso ed omogeneo. Prendiamo ora una terrina e amalgamiamo al composto la ricotta, mescoliamo bene, le foglioline di menta tritate, un uovo e il parmigiano. Continuiamo a mescolare.

Stendiamo in un piatto il pangrattato. Formiamo adesso le classiche palline con il palmo della mano con il composto e poi passiamo ogni polpettina nel pangrattato, a cui avremo aggiunto i semi di sesano. Accendiamo il forno a 180 gradi, quando caldo inforniamo le polpettine adagiate su carta da forno per circa venti minuti. Servire le polpettine di piselli calde con una salsa a base di verdure a piacere.

Come Preparare Trancio di Salmone

Arrivare in forma perfetta all’inizio delle prime giornate primaverili, è un must a cui molti di noi non riescono proprio a rinunciare ma, come abbiamo ripetuto più volte qui a Sapori e Ricette, per ottenere un fisico mozzafiato, è necessario innanzitutto correggere la propria alimentazione e poi fare molto esercizio fisico.

Tenendo questi due principi bene a mente, sarà facile innescare nel nostro comportamento la ricerca di uno stile di vita sano e salutista che, sicuramente, ci renderà più facile l’impresa di togliere i chili in più dai fianchi.

Ma fare una dieta non significa digiunare, anzi! L’alimentazione ideale è quella composta da una dieta variegata, ricca soprattutto di frutta, verdura e pesce. La ricetta che aniamo a vedere questa sera, infatti, è indicata particolarmente a chi ha intenzione di dimagrire per l’arrivo dell’estate, ma anche per chi ha voglie di mangiare qualcosa di gustoso e leggero: Trancio di salmone alla vinaigrette e verdure.

Ingredienti (per due persone):
tranci di salmone, 2
verdure a scelta
riso bianco lesso
Ingredienti (per la vinaigrette):
aceto di mele, un cucchiaio
olio di oliva, un cucchiaio
succo di limone, un cucchiaio
prezzemolo tritato, un cucchiaio
sale, pepe

Tempo di preparazione: 20 minuti

Preparazione
Iniziamo la nostra ricetta partendo dalla preparazione della vinaigrette: all’interno di una ciotolina versate l’aceto di mele, l’olio di oliva, il succo di limone e il trito di prezzemolo; condite il tutto con un pizzico di sale e pepe, quindi mescolate bene e mettete a riposare.

Nel frattempo, procedete con la preparazione del salmone: conditelo con un filo di olio, quindi mettetelo a riposare per una mezz’ora circa, quindi ripetete l’operazione anche per l’altro lato e attendete il tempo indicato.

Trasferite poi il salmone all’interno di una piastra e procedete finché non avrà preso il colore della cottura da entrambi i lati in modo piuttosto uniforme ed omogeneo. Una volta cotto, mettetelo in un piatto da portata e conditelo con la vinaigrette precedentemente preparata.

Il sapore del pesce e del suo condimento risulterà ancora più accentuato, se accostato ad un contorno di verdure bollite e una manciata di riso bianco lesso, magari anche questi conditi con la vinaigrette.

Come Applicare la Vernice su un Dipinto

Esistono vari tipi di vernici finali per dipinti, ognuna diversa a seconda del tipo di effetto che si vuole ottenere (fissativo, essiccante, lucidante, screpolante…). In questa guida vediamo quali sono i passi per poterle applicare sul vostro lavoro nel modo giusto.

Inizia tenendo conto che le vernici acriliche e quelle in bomboletta possono essere applicate anche tenendo il dipinto in posizione verticale, come quando si usa un fissativo qualunque. Le vernici finali per pittura ad olio vanno applicate solamente quando il quadro si è veramente asciutto, specialmente la Damar e la mastice, che vanno date, preferibilmente, tenendo il dipinto sdraiato.

In questo caso, la vernice può essere applicata “a pioggia” servendosi di una pompetta a stantuffo, o di un nebulizzatore o del compressore. Se la vuoi applicare con un pennello, devi fare attenzione a seguire le seguenti istruzioni: – per prima cosa devi possibilmente scegliere un ambiente in cui lavorare che non sia umido, che abbia una temperatura mite, senza correnti d’aria; la stanza non dovrebbe essere polverosa.

La vernice che intendi usare deve essere posta in un piatto o in una ciotola. Si deve usare una pennellessa abbastanza morbida, che sia quindi di pelo di bue, o maiale morbido bianco. Va intinta nella vernice, senza però inzupparla fino alla ghiera. La pennellessa non va mai tenuta troppo scarica nè risultare troppo carica di vernice.

Ora inizia a stendere la vernice finale. Inizia partendo da un angolo, dando delle pennellate a senso unico (il pennello, cioè, deve evitare “l’andata e ritorno”, deve correre sempre in un unico senso) non troppo lunghe, una sotto l’altra (che si tocchino), in modo da creare un’intera fascia, o colonna, che corre sino all’angolo sottostante.

Ora, a contatto di questa prima fascia, crea la seconda, procedendo allo stesso modo; applica, ancora, tante fasce quante servono per coprire l’intera superficie del dipinto. Una volta che si sarà asciugata la prima mano di vernice, bisogna applicare una seconda mano, in senso ortogonale, cioè le nuove fasce devono risultare incrociate con quelle asciutte stese in precedenza. Ad esempio se la prima mano è stata stesa in verticale la seconda sarà stesa in orizzontale. Quando avrai finito, la pennellessa andrà pulita con essenza di trementina, e poi, con acqua tiepida e sapone di Marsiglia.

Come Preparare un Liquore Digestivo

Esso non è che un liquore all’alloro, molto aromatico ma efficace perla digestione. Ti consiglio di berlo con moderazione: i liquori fatti in casa sono molto alcolici.

Occorrente
1 lt. di alcool 90 gradi
700 ml. di acqua
350 gr. di zucchero
30 foglie di alloro fresco

Lava e asciuga accuratamente le foglie di alloro. Prendine qualcuna e spezzala. Metti tutte le foglie di alloro in un contenitore di vetro a chiusura ermetica, riempilo con l’alcool, chiudi il barattolo, agitalo e lascia il tutto in infusione per una settimana. Risulta essere molto importante che tu tenga il contenitore al buio e al riparo da fonti di calore.

Passato questo periodo di tempo, puoi iniziare la preparazione del liquore, facendo bollire in una pentola l’acqua con lo zucchero. Per evitare che lo zucchero ti si attacchi alla pentola, ti consiglio di mescolare i due ingredienti a freddo, almeno finché lo zucchero si sarà sciolto completamente. Poi, metti la pentola sul fuoco e prepara lo sciroppo di zucchero.

Lascia raffreddare lo sciroppo a temperatura ambiente. Solo quando sarà completamente raffreddato potrai unire l’alcool, filtrato in precedenza con un colino fitto. Abbi cura che non ci siano impurità nel composto di alcool prima di versarci lo sciroppo, in caso contrario, dovrai filtrarlo ancora.
Metti il preparato in una bottiglia di vetro e al buio. Fai passare altri 5 giorni, poi filtra il liquore. Imbottiglialo e aspetta almeno un mese prima di berlo.