Come Preparare Cannelloni alla Boscaiola

La preparazione di questa ricetta non è molto complicata ed è accessibile alla maggior parte delle persone. Anche i tempi sono abbastanza ragionevoli e nella media: dall’inizio della preparazione del piatto alla sua portata in tavola, infatti, passano solo 50 minuti.

Occorrente
300gr di lasagne già lessate
200gr di champignon a fettine
60gr di burro
2 cucchiai di olio
1dl di vino bianco
6 pomodori pelati
1 peperone giallo
1 cipolla
30gr di parmigiano grattugiato
1 spicchio di aglio
Olio di oliva extravergine
Sale, pepe

Monda il peperone, lavalo sotto abbondante acqua corrente e taglialo a dadini irregolari. Trita la cipolla e l’aglio con l’aiuto di una mezzaluna o di un coltello da cucina molto affilato e falli appassire con l’olio e 50gr di burro. Unisci il peperone al trito appassito e mescola. Aggiungi anche i funghi.

Continua a mescolare e lascia soffriggere per qualche minuti, quindi bagna con il vino bianco e lascialo evaporare. Incorpora i pomodori pelati e schiacciati con una forchetta, quindi condisci con un pizzico di sale ed una macinata di pepe. Lascia cuocere il tutto a fiamma moderata per circa venti minuti.

Metti al centro di ciascun quadrato di lasagna una porzione di ripieno appena preparato ed arrotolale fino a formare i cannelloni. Allinea i cannelloni in una pirofila imburrata, cospargi di parmigiano e metti in forno a 180°C fino a far dorare la superficie. Togli dal forno quando sono pronti e servi in tavola ben caldi.

Come Coltivare le Lenticchie

Le lenticchie sono uno tra i più diffusi legumi nella nostra cucina e, potrei aggiungere, molto apprezzate.

La lenticchia predilige massimamente un clima temperato. Se riguardiamo il terreno, questo deve essere particolarmente ricco di sali potassici, sufficientemente sciolto e senza ristagni d’acqua. Quindi sappi regolarti di conseguenza. La propagazione della lenticchia avviene per semina. Se abiti in una zona del Sud devi effettuare la semina in campo nella stagione autunnale.

Se invece appartieni ad una regione del Nord, il periodo ottimale resta a fine inverno. Prepara quindi il letto di semina in questi due periodi dell’anno. Libera il terreno dalle erbe infestanti, rivoltalo con la motozappa. Risulta essere sufficiente una lavorazione che si aggiri su 10-15 cm di profondità. Aggiungi del letame maturo o del terriccio, sempre che sia ricco di potassio e fosforo. Lavora poi solo di zappa, formando delle file distanti tra loro 40 cm. La profondità dei semina deve essere di un paio di cm e ciascun seme deve seguire l’altro nella fila ad una distanza di 10 cm. Per dettagli è possibile vedere questa guida sulle lenticchie sul sito Coltivazione.net.

Mentre ricopri i semi con il terreno che hai posto ai lati, quando hai formato le file. Rastrella la superficie e fai una leggera innaffiatura. Quando saranno spuntate le piantine, e durante la crescita, ricordati che devi prestare ad esse le dovute cure colturali, che prevedono innaffiature, scerbature e zappature. Effettuerai la raccolta in giugno o luglio, quando il baccello tenderà ad ingiallire, prima che la pianta sia completamente essiccata. Estirpa con le mani le piantine e mettile ad essiccare al sole per almeno un paio di giorni. Trascorso questo tempo, percuotile per raccoglierne i semi.

Come Coltivare il Nasturzio

I nasturzi sono piante molto semplici da coltivare, di poche esigenze e facili da mantenere. Sono delicatamente profumati ed oltre ad abbellire il tuo balcone, daranno sapore alle tue insalate. Sia i fiori che le foglie sono commestibili. I semi si conservano come i capperi.

L’ideale per seminarli è inizio febbraio marzo ma in vaso va bene anche aprile – maggio, quando sono finite le gelate. Il terreno da utilizzare per seminarli deve essere sabbioso e drenato. Da non mettere direttamente al sole, ma in un posto luminoso e arieggiato, magari sotto l’ombra gettata di un albero con una chioma non troppo fitta.

Per seminarli basta infilare i semi nel terreno anche con le dita, basta spingerli nel terreno con il dito pollice. Nei vasi bastano uno o due semi. I colori di questi fiori variano dal rosso scuro vellutato al rosa geranio, dall’arancio albicocca al rosso mattone, dal giallo crema al quasi bianco. Devi innaffiarli poco, ma spesso, il terreno dovrebbe essere sempre umido, anche se possono sopportare un breve periodo di siccità.

La concimazione deve essere liquida possibilmente di solo fosforo e potassio. In autunno perdono i fiori, ma se li metti al riparo, lontano dalle intemperie e dal gelo, in primavera rifioriscono. Sono piante molto resistenti. Attenzione agli afidi, durante la fioritura utilizza concime per piante fiorite.

Come Preparare il Latte Detergente in Casa

Forse non lo sai, ma puoi preparare in casa, da sola e con pochi, semplici gesti, un latte detergente estremamente dolce in grado di eliminare le impurità. La sua qualità è identica a quella dei preparati che si trovano al supermercato. Inoltre, fare da soli è facile e conveniente.

Per preparare da sole ed in casa propria del latte detergente, sono sufficienti pochi ingredienti e pochi gesti. In questa guida, ti proponiamo due varianti, a seconda della stagione. Se sei in primavera o in estate, non ti sarà difficile procurarti un quarto di melone (di quello con la polpa arancione e non bianca), che poi dovrai frullare fino ad ottenerne il succo.

Una volta ottenuto il succo di melone, versa in una bottiglia di vetro un bicchiere di questo succo, insieme ad un bicchiere di latte fresco intero e ad uno di acqua minerale naturale (o distillata). Il tuo latte detergente addolcente per l’estate è pronto! Ora non devi fare altro che conservarlo in frigo per massimo 2-3 giorni (fa fede la data di scadenza riportata sulla confezione del latte) ed agitare la bottiglia prima dell’uso.

Se invece sei nella stagione fredda, oppure non puoi procurarti del melone, puoi preparare il tuo latte detergente facendo intiepidire due cucchiai di latte fresco intero, a cui aggiungerai qualche goccia di olio di oliva o di mandorle dolci. Metti poi il composto in un flaconcino di vetro, agita e utilizza come faresti per un qualunque latte detergente. Ricorda di conservare in frigorifero secondo la data di scadenza del latte.