Come Preparare Cannelloni alla Casertana

Un primo di media difficoltà per 4 persone, che richiede un tempo di preparazione e cottura di circa 2 orette. Riuscirete a sorprendere i vostri ospiti senza dover chiamare uno chef di alta cucina.

Occorrente
400 gr di Cannelloni
400 gr di carne di maiale tritata
120 gr di salame
80 gr di Caciocavallo grattugiato
6 cucchiaiate di olio d’oliva
1 cipolla
2 uova
1 tazza di sugo di pomodoro
1 cucchiaio di pangrattato
Noce moscata
Pepe
Sale

Monda e trita la cipolla e falla soffriggere con 4 cucchiaiate di olio d’oliva. Unisci la carne di maiale e il salame tritati, condisci con sale, pepe e noce moscata e fai cuocere per circa 20 minuti. Bagna, se fosse necessario, con poca acqua bollente. Togli il ragù dal fuoco, fallo raffreddare, versalo in una terrina e unisci le uova intere. Mescola bene per amalgamare gli ingredienti.

Lessa i Cannelloni in acqua bollente leggermente salata, scolali al dente, lasciali intiepidire e riempili con il ripieno di ragù e uova. Accendi il forno a 200 gradi. Ungi una teglia da forno con due cucchiaiate d’olio; cospargi il fondo con il pangrattato e allineaci, a strati, i Cannelloni, condendo ogni strato con il sugo di pomodoro e il Caciocavallo grattugiato.

Passa la preparazione in forno e ritirala dopo circa 20 minuti, con la superfice gratinata. Servite immediatamente a tavola e buon appetito. Come salame è consigliata la salsiccia napoletana piccante. Chi non amasse i sapori troppo forti può invece tranquillamente sostituirla con dell’ottimo salame toscano.

Come Coltivare il Lupino Ornamentale

In questa guida vi spiegherò come coltivare il lupino ornamentale. Questa pianta raggiunge l’altezza di 1 m; si tratta di una specie perenne, con foglie palmate, composte da 10-17 foglioline lanceolate. I fiori sono azzurri, rosa, lilla o rossi, riuniti in spighe lunghe 60 cm, sbocciano da maggio a luglio.

Il lupino ornamentale è una pianta originaria dell’America nord occidentale e dell’Europa, preferisce un’esposizione pressoché soleggiata o parzialmente ombreggiata. Mentre per quanto riguarda la temperatura, il lupino ornamentale è rustico nei nostri climi ed è quindi in grado di tollerare il freddo invernale.

Ora parliamo della riproduzione del lupino ornamentale, questa specie moltiplica per seme, produce in genere piante con fiori di vari colori. Si semina in marzo-aprile in vasetti di torba, in composto da semina, in letto freddo; in ottobre o nella primavera successiva si mettono a dimora le piantine e durante il primo anno si recidono le infiorescenze appena si formano.

Continuiamo a parlare sempre di riproduzione,le piante si devono moltiplicare per talea. In marzo aprile si prelevano talee lunghe 8-10 cm, possibilmente con un frammento di radice, e si piantano in terreno sabbioso, in letto freddo; quando hanno radicato, si piantano in vasi di torba e si mettono a dimora in ottobre.

Per quanto riguarda il terreno adatto al lupino ornamentale, deve essere neutro o acido, torboso, assolutamente privo di calcare. Mentre per la fertilizzazione possiamo dire che, in primavera, un mio consiglio è quello di somministrare appunto alla pianta di lupino ornamentale, un fertilizzante organico.

Ora vi parlerò di come innaffiare questa pianta: le innaffiature devono essere sempre frequenti, più abbondanti in caso di andamento climatico siccitoso.

Come Preparare Cannelloni alla Boscaiola

La preparazione di questa ricetta non è molto complicata ed è accessibile alla maggior parte delle persone. Anche i tempi sono abbastanza ragionevoli e nella media: dall’inizio della preparazione del piatto alla sua portata in tavola, infatti, passano solo 50 minuti.

Occorrente
300gr di lasagne già lessate
200gr di champignon a fettine
60gr di burro
2 cucchiai di olio
1dl di vino bianco
6 pomodori pelati
1 peperone giallo
1 cipolla
30gr di parmigiano grattugiato
1 spicchio di aglio
Olio di oliva extravergine
Sale, pepe

Monda il peperone, lavalo sotto abbondante acqua corrente e taglialo a dadini irregolari. Trita la cipolla e l’aglio con l’aiuto di una mezzaluna o di un coltello da cucina molto affilato e falli appassire con l’olio e 50gr di burro. Unisci il peperone al trito appassito e mescola. Aggiungi anche i funghi.

Continua a mescolare e lascia soffriggere per qualche minuti, quindi bagna con il vino bianco e lascialo evaporare. Incorpora i pomodori pelati e schiacciati con una forchetta, quindi condisci con un pizzico di sale ed una macinata di pepe. Lascia cuocere il tutto a fiamma moderata per circa venti minuti.

Metti al centro di ciascun quadrato di lasagna una porzione di ripieno appena preparato ed arrotolale fino a formare i cannelloni. Allinea i cannelloni in una pirofila imburrata, cospargi di parmigiano e metti in forno a 180°C fino a far dorare la superficie. Togli dal forno quando sono pronti e servi in tavola ben caldi.

Come Coltivare le Lenticchie

Le lenticchie sono uno tra i più diffusi legumi nella nostra cucina e, potrei aggiungere, molto apprezzate.

La lenticchia predilige massimamente un clima temperato. Se riguardiamo il terreno, questo deve essere particolarmente ricco di sali potassici, sufficientemente sciolto e senza ristagni d’acqua. Quindi sappi regolarti di conseguenza. La propagazione della lenticchia avviene per semina. Se abiti in una zona del Sud devi effettuare la semina in campo nella stagione autunnale.

Se invece appartieni ad una regione del Nord, il periodo ottimale resta a fine inverno. Prepara quindi il letto di semina in questi due periodi dell’anno. Libera il terreno dalle erbe infestanti, rivoltalo con la motozappa. Risulta essere sufficiente una lavorazione che si aggiri su 10-15 cm di profondità. Aggiungi del letame maturo o del terriccio, sempre che sia ricco di potassio e fosforo. Lavora poi solo di zappa, formando delle file distanti tra loro 40 cm. La profondità dei semina deve essere di un paio di cm e ciascun seme deve seguire l’altro nella fila ad una distanza di 10 cm. Per dettagli è possibile vedere questa guida sulle lenticchie sul sito Coltivazione.net.

Mentre ricopri i semi con il terreno che hai posto ai lati, quando hai formato le file. Rastrella la superficie e fai una leggera innaffiatura. Quando saranno spuntate le piantine, e durante la crescita, ricordati che devi prestare ad esse le dovute cure colturali, che prevedono innaffiature, scerbature e zappature. Effettuerai la raccolta in giugno o luglio, quando il baccello tenderà ad ingiallire, prima che la pianta sia completamente essiccata. Estirpa con le mani le piantine e mettile ad essiccare al sole per almeno un paio di giorni. Trascorso questo tempo, percuotile per raccoglierne i semi.

Come Coltivare il Nasturzio

I nasturzi sono piante molto semplici da coltivare, di poche esigenze e facili da mantenere. Sono delicatamente profumati ed oltre ad abbellire il tuo balcone, daranno sapore alle tue insalate. Sia i fiori che le foglie sono commestibili. I semi si conservano come i capperi.

L’ideale per seminarli è inizio febbraio marzo ma in vaso va bene anche aprile – maggio, quando sono finite le gelate. Il terreno da utilizzare per seminarli deve essere sabbioso e drenato. Da non mettere direttamente al sole, ma in un posto luminoso e arieggiato, magari sotto l’ombra gettata di un albero con una chioma non troppo fitta.

Per seminarli basta infilare i semi nel terreno anche con le dita, basta spingerli nel terreno con il dito pollice. Nei vasi bastano uno o due semi. I colori di questi fiori variano dal rosso scuro vellutato al rosa geranio, dall’arancio albicocca al rosso mattone, dal giallo crema al quasi bianco. Devi innaffiarli poco, ma spesso, il terreno dovrebbe essere sempre umido, anche se possono sopportare un breve periodo di siccità.

La concimazione deve essere liquida possibilmente di solo fosforo e potassio. In autunno perdono i fiori, ma se li metti al riparo, lontano dalle intemperie e dal gelo, in primavera rifioriscono. Sono piante molto resistenti. Attenzione agli afidi, durante la fioritura utilizza concime per piante fiorite.