Come Coltivare il Fidodendro

Il paese di origine di questa pianta di cui ti parlerò è Panama. I Filodendri presentano lunghi fusti, che possono essere fatti arrampicare lungo un tutore coperto di muschio o lasciati ricadere. Le foglie hanno foglie diverse, sono ovali, cuoriformi, lobate o sagittate e sono di un bel verde unito, talora tendente al rosso.

Per quanto riguarda l’esposizione, sappi che questa pianta desidera molta luce, ma non sole diretto. Devi annaffiare abbondantemente e in primavera e in estate devi mantenere la zolla ben umida. Durante la stagione fredda aspetta che il terriccio si asciughi tra una bagnatura e l’altra. Inoltre ricorda che la sua temperatura minima è di 15 gradi, la massima 25 gradi, quella ottimale di 18 gradi.

La concimazione puoi farla da maggio a settembre fertilizzando con un concime liquido completo due volte al mese. Per quanto riguarda il rinvaso è un’operazione delicata, per l’alta probabilità di ledere i lunghi fusti e le radici. Quindi puoi effettuarlo ogni 3 anni e solo in caso di effettiva necessità, cioè di evidente sofferenza del cespo.

Quindi è importante che tu scelga dall’inizio un vaso piuttosto grande. Il terriccio devi comporlo con terriccio universale, 1 parte di stallatico, 1 parte di torba e 1 di sabbia. La pulizia puoi effettuarla nella stagione calda spruzzando le foglie 2 volte al giorno. Infine se dovessi notare che cadono le foglie ancora verdi vuol dire che l’ambiente è troppo secco, quindi devi spostarla in un locale più umido.

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