Categoria: Casa

Come Preparare Vermicelli di Pollo con Riso

Una ricetta tipicamente cinese, con carne, spezie e verdure. Questa è una ricetta con una difficoltà media, più difficile rispetto alle altre che ho scritto, ma vi assicuro che è davvero buona.

Occorrente
250 g di vermicelli di riso
800 g di pollo a pezzi
200 g di petto di pollo
Un porro
Una carota
Una cipolla
Un peperoncino verde piccante fresco
Un peperone rosso
Un pomodoro
Un cucchiaio di uvetta
Aglio
Spezie miste
Olio extravergine d’oliva
Latte
Sale grosso e fino

Sbucciamo la cipolla, priviamo il peperoncino piccante e il peperone di picciolo, semi e filamenti. Riduciamo queste tre verdure a strisce di 2-3 mm di larghezza e le rosoliamo 2 minuti in un tegame con un filo d’olio e uno spicchio d’aglio tritato. Uniamo il pollo a pezzi, lasciamo dorare 4 o 5 minuti mescolando, perchè i pezzi coloriscano da tutte le parti, quindi insaporiamo con una spolverata di spezie e un pizzico di sale. Bagniamo con mezzo bicchiere (circa 100 ml) di acqua e latte e lasciamo stufare per 20 minuti.

Intanto, scottiamo e spelliamo il pomodoro. Lo tritiamo grossolanamente e lo aggiungiamo nel tegame con pollo e verdure. Lasciamo cuocere ancora 10 o 15 minuti. Intanto, facciamo lessare per 15-20 minuti il petto di pollo in una pentola con acqua bollente salata. Lo sgoccioliamo e lo riduciamo a striscioline di circa mezzo cm. Scottiamo i vermicelli in acqua bollente (occorreranno pochissimi minuti, 2-3, da verificare sulla confezione).

Rosoliamo 2 minuti, in un filo d’olio, la parte bianca del porro e la carota spuntata, entrambi a filetti di 1-2 mm. Aggiungiamo un cucchiaio di uvetta (prima ammollata una decina di minuti in acqua tiepida), un pizzico di sale, una spolverata di spezie e le striscioline di pollo. Dopo un minuto, uniamo i vermicelli scolati e facciamo saltare il tutto ancora un paio di minuti, mescolando. Serviamo i vermicelli insieme al pollo stufato.

Come Preparare il Vitello Tonnato

Il vitello tonnato è un piatto sfizioso ed ideale per le feste e le grandi occasioni, è però indubbio che il suo apporto di calorie e grassi non faccia bene alla nostra salute e alla nostra linea. Questa guida, tramite dei piccoli accorgimenti, ti guiderà nella preparazione di un vitello tonnato magro, con un apporto calorico di sole 345 kcal a porzione.

Occorrente
500 g di magatello di vitello
1 scatola di tonno al naturale
125 g di maionese light
125 g di yogurt magro
2 cucchiai di capperi sotto sale
1 patata
2 carote
1 porro
1 gambo di sedano

Pulisci il sedano, privalo dei filamenti esterni e taglialo a pezzetti. Lavale carote, raschiale e tagliale a rondelle spesse. Taglia il porro ad anelli e metti tutto in una pentola con abbondante acqua fredda, quindi porta ad ebollizione. Unisci la carne di vitello, copri con un coperchio e fai cuocere a fiamma bassa per circa un’ora.

In un pentolino a parte fai lessare la patata, quindi scolala, sbucciala, tagliala a pezzi e mettila da parte. Quando la carne sarà pronta, toglila dal fuoco, quindi scola le verdure nello scolapasta e mettile nel frullatore insieme a metà capperi, sciacquati sotto l’acqua corrente, il tonno sgocciolato del suo liquido di conserva, la maionese, la patata tagliata a pezzi e lo yogurt.

Frulla tutti gli ingredienti fino ad ottenere una salsa omogenea. Taglia la carne a fettine sottili con un coltello a lama affilata, disponile in un vassoio e coprile con la salsa. Decora con i restante capperi puliti, quindi copri con pellicola da cucina e metti in frigorifero per un’ora. Infine una volta tolto dal frigo servilo freddo e decoralo con qualche foglia di lattuga.

Come Preparare Baccalà alla Siciliana

Nella tradizione culinaria siciliana, il baccalà è molto apprezzato in tutti i periodi dell’anno. Viene cucinato in svariati modi, ma in questa guida ti spiego come prepararlo al forno con le patate ed atri ingredienti.

Occorrente
Ingredienti per 4 persone
Gr. 600 baccalà già ammollato
Gr. 600 patate
Gr. 300 cipolla
Lauro, origano
Olio d’oliva
Sale e pepe

Dopo avere preso il baccalà, a questo proposito ti raccomando di acquistarlo da un pescivendolo di fiducia, perché deve essere freschissimo, tienilo in acqua per un giorno intero, così da eliminare il sale in eccesso. Quindi taglialo a pezzi e asciugalo. Prendi una pentola, riempila d’acqua e metti dentro le patate intere.

Fai bollire fino a metà cottura poi sbucciale e tagliale a fette robuste. Nel frattempo prendi una teglia capiente e copri il fondo di una teglia unta, con le fette di patate, aggiungendo sale, pepe, olio ed il baccalà mischiato alla cipolla affettata; metti anche l’ origano, pepe, tre foglie di lauro ed ancora un po’ d’olio.

A questo punto, fai un altro strato di patate e condiscile con olio e sale. Infine metti la teglia in forno precedentemente riscaldato e lascia cuocere per almeno venti minuti. Appena cotto, metti il pesce con il condimento nei vari piatti e servilo ancora caldo. L’ideale è servire il pesce nel contenitore di cottura.

Come Togliere Macchie da Poltrone e Divani

Quanto sono belli i divani. Tantissimo, ce ne sono di diversi tipi, colori e modelli e completano magnificamente il nostro arredamento. Ma anche questi hanno bisogno di pulizia, infatti spesso si macchiano. In questa guida troverai come tenerli puliti.

Per tenere i divani sempre puliti è necessario spolverarli e passare sovente l’aspirapolvere specialmente nei punti di maggiore usura, come braccioli, parte alta dello schienale, per fare in modo che lo sporco non vi penetri. Se devi smacchiare divani e poltrone, tampona prima le macchie per non farle allargare e prima che si secchi. Particolare attenzione deve essere fatta alle macchie di resina, che possono essere più difficili da togliere. Per dettagli è possibile vedere questa guida su come togliere le macchie di resina sul sito Comepulire.net.

Adesso passaci l’apposito smacchiatore e spazzola con una spazzola adatta al tipo di tessuto ed infine asciuga con l’asciugacapelli per evitare che resti l’alone. Pulisci anche le scocche di legno passandole con una miscela di alcool e olio d’oliva in parti uguali e poi lucida servendoti di un panno di lana.

Risulta essere consigliabile prestare attenzione quando si comprano divani e poltrone, infatti accertati che le fodere dei cuscini e degli schienali siano asportabili, in questo modo potrai lavarli con più facilità, anche in lavatrice se si tratta di tessuti di cotone o di fibre sintetiche dai colori resistenti.

Come Rassodare i Glutei

Quanto tempo occorre per rassodare i glutei? E quali sono gli esercizi da fare in casa più efficaci? Ecco alcune indicazioni utili per voi! Innanzitutto, voglio parlarvi del fattore “tempo”. Quanto tempo bisognerà impegnarsi per avere glutei tonici e un lato B davvero perfetto? Tutto dipende da quanto vi impegnerete nel vostro percorso. Se oltre a rassodare i glutei, dovrete anche perdere qualche chilo di troppo, sarà necessario seguire una dieta bilanciata e dimagrante. Detto questo, come sempre grande importanza nel nostro percorso rivestirà la costanza, senza la quale avremo perso in partenza.

Allenatevi almeno tre volte a settimana eseguendo non solo gli esercizi mirati, ma anche della corsa (mezz’ora ogni giorno sarebbe l’ideale), e cambiando le vostre abitudini. Al posto delle scale mobili, quando è possibile, scegliete le scale normali. Invece di recarvi al lavoro in auto, scegliete di farlo a piedi, e noterete presto dei miglioramenti. Seguendo questi semplici consigli, nell’arco di pochi mesi il vostro “sedere” sarà finalmente tonico e davvero splendido.

Detto questo, quali saranno gli esercizi più indicati per rassodare i glutei? Senza dubbio, dovrete eseguire tre sessioni di squat da 20 ciascuna, seguita da degli affondi frontali e laterali (davvero utilissimi per rassodare gambe e lato B), e dell’ottimo Step, con o senza manubri.

Per rassodare il fondoschiena, sarà molto utile anche il “ponte”, ovvero il sollevamento del bacino. Coricatevi per terra in posizione supina, con le mani lungo i fianchi, le gambe piegate e leggermente divaricate e la pianta dei piedi poggiata a terra. A questo punto sollevate il bacino contraendo gli addominali verso il basso. Rimanete in posizione e tornate quindi a quella di partenza. Ripetete l’esercizio 15 volte per tre serie.