Autore: Luca

Come Preparare Baccalà alla Siciliana

Nella tradizione culinaria siciliana, il baccalà è molto apprezzato in tutti i periodi dell’anno. Viene cucinato in svariati modi, ma in questa guida ti spiego come prepararlo al forno con le patate ed atri ingredienti.

Occorrente
Ingredienti per 4 persone
Gr. 600 baccalà già ammollato
Gr. 600 patate
Gr. 300 cipolla
Lauro, origano
Olio d’oliva
Sale e pepe

Dopo avere preso il baccalà, a questo proposito ti raccomando di acquistarlo da un pescivendolo di fiducia, perché deve essere freschissimo, tienilo in acqua per un giorno intero, così da eliminare il sale in eccesso. Quindi taglialo a pezzi e asciugalo. Prendi una pentola, riempila d’acqua e metti dentro le patate intere.

Fai bollire fino a metà cottura poi sbucciale e tagliale a fette robuste. Nel frattempo prendi una teglia capiente e copri il fondo di una teglia unta, con le fette di patate, aggiungendo sale, pepe, olio ed il baccalà mischiato alla cipolla affettata; metti anche l’ origano, pepe, tre foglie di lauro ed ancora un po’ d’olio.

A questo punto, fai un altro strato di patate e condiscile con olio e sale. Infine metti la teglia in forno precedentemente riscaldato e lascia cuocere per almeno venti minuti. Appena cotto, metti il pesce con il condimento nei vari piatti e servilo ancora caldo. L’ideale è servire il pesce nel contenitore di cottura.

Come Togliere Macchie da Poltrone e Divani

Quanto sono belli i divani. Tantissimo, ce ne sono di diversi tipi, colori e modelli e completano magnificamente il nostro arredamento. Ma anche questi hanno bisogno di pulizia, infatti spesso si macchiano. In questa guida troverai come tenerli puliti.

Per tenere i divani sempre puliti è necessario spolverarli e passare sovente l’aspirapolvere specialmente nei punti di maggiore usura, come braccioli, parte alta dello schienale, per fare in modo che lo sporco non vi penetri. Se devi smacchiare divani e poltrone, tampona prima le macchie per non farle allargare e prima che si secchi. Particolare attenzione deve essere fatta alle macchie di resina, che possono essere più difficili da togliere. Per dettagli è possibile vedere questa guida su come togliere le macchie di resina sul sito Comepulire.net.

Adesso passaci l’apposito smacchiatore e spazzola con una spazzola adatta al tipo di tessuto ed infine asciuga con l’asciugacapelli per evitare che resti l’alone. Pulisci anche le scocche di legno passandole con una miscela di alcool e olio d’oliva in parti uguali e poi lucida servendoti di un panno di lana.

Risulta essere consigliabile prestare attenzione quando si comprano divani e poltrone, infatti accertati che le fodere dei cuscini e degli schienali siano asportabili, in questo modo potrai lavarli con più facilità, anche in lavatrice se si tratta di tessuti di cotone o di fibre sintetiche dai colori resistenti.

Come Coltivare il Gelsomino

Ti sarà capitato mille volte di vedere o sentire parlare di questa pianta. Seguendo questa guida potrai imparare in modo semplice e veloce a coltivarla al meglio. Riuscirai a portare nella tua casa un tocco di vitalità e originalità che renderà la tua casa semplicemente unica.

Il gelsomino, appartenente alla famiglia delle oleacee, è una pianta rampicante dai rami sottili che recano delle foglie verde scuro composte da 5 o 7 foglioline ovali o ellittiche. I fiori sono tubolari, molto profumati, raggruppati in mazzetti, sono di colore bianco relativamente piccoli e graziosi, che rendono la pianta particolarmente indicata ad essere usata come ornamento.

Per ottenere una generosa fioritura è necessario che tu garantisca alla pianta la massima luminosità e, in estate, anche la vista del sole. La normale temperatura estiva fa molto bene a questa pianta che ama passare questa stagione all’esterno, ad esempio su una terrazza. In inverno dovrai garantirle una posizione luminosa e fresca.

Essendo una pianta molto delicata l’acqua fredda e calcarea è da evitare. Dall’inizio della primavera alla fine dell’estate annaffia con generosità in modo da mantenere il terreno ben umido, e, ogni quindici giorni, aggiungi anche del fertilizzante. In inverno limita l’apporto di acqua in ragione della temperatura e lascia asciugare il terreno per due o tre centimetri prima di bagnare di nuovo. Mantieni sempre un’atmosfera umida intorno alla pianta.

Assicura alla tua pianta un periodo invernale al fresco, in una posizione luminosa Se la pianta rimane in un ambiente caldo, essa proseguirà la sua crescita ma non rifiorirà. Verifica anche che la pianta non entri in sviluppo troppo rapidamente alla fine dell’inverno. All’inizio della primavera, se necessario, rinvasa la pianta utilizzando del terriccio ordinario. Puoi eseguire questa operazione anche dopo un’eventuale fioritura invernale. Il gelsomino perde le sue foglie in inverno.

Come Rassodare i Glutei

Quanto tempo occorre per rassodare i glutei? E quali sono gli esercizi da fare in casa più efficaci? Ecco alcune indicazioni utili per voi! Innanzitutto, voglio parlarvi del fattore “tempo”. Quanto tempo bisognerà impegnarsi per avere glutei tonici e un lato B davvero perfetto? Tutto dipende da quanto vi impegnerete nel vostro percorso. Se oltre a rassodare i glutei, dovrete anche perdere qualche chilo di troppo, sarà necessario seguire una dieta bilanciata e dimagrante. Detto questo, come sempre grande importanza nel nostro percorso rivestirà la costanza, senza la quale avremo perso in partenza.

Allenatevi almeno tre volte a settimana eseguendo non solo gli esercizi mirati, ma anche della corsa (mezz’ora ogni giorno sarebbe l’ideale), e cambiando le vostre abitudini. Al posto delle scale mobili, quando è possibile, scegliete le scale normali. Invece di recarvi al lavoro in auto, scegliete di farlo a piedi, e noterete presto dei miglioramenti. Seguendo questi semplici consigli, nell’arco di pochi mesi il vostro “sedere” sarà finalmente tonico e davvero splendido.

Detto questo, quali saranno gli esercizi più indicati per rassodare i glutei? Senza dubbio, dovrete eseguire tre sessioni di squat da 20 ciascuna, seguita da degli affondi frontali e laterali (davvero utilissimi per rassodare gambe e lato B), e dell’ottimo Step, con o senza manubri.

Per rassodare il fondoschiena, sarà molto utile anche il “ponte”, ovvero il sollevamento del bacino. Coricatevi per terra in posizione supina, con le mani lungo i fianchi, le gambe piegate e leggermente divaricate e la pianta dei piedi poggiata a terra. A questo punto sollevate il bacino contraendo gli addominali verso il basso. Rimanete in posizione e tornate quindi a quella di partenza. Ripetete l’esercizio 15 volte per tre serie.

Come Coltivare il Ficus Ginseng

Il ficus ginseng è una pianta molto facile da coltivare: si tratta di una pianta d’appartamento abbastanza diffusa, insieme alla altre specie di ficus.

Per cominciare a coltivare la pianta del ficus ginseng devi avere una pianta di questa specie sotto mano, oppure comprarla. Si tratta di una specie di ficus bonsai, che quindi necessita di cure particolari, ma non complicate: sappi che non vuole temperature più basse dei 10 gradi, ma le va bene il caldo.

Il luogo che più il ficus ginseng ama è alla penombra, perchè se sta al sole diretto cresce troppo. Bagna questa pianta spesso, facendo in modo che il terreno sia sempre umido ma non inzuppato d’acqua; per favorire l’umidità, metti nel sottovaso dell’argilla espansa, che dovrà essere sempre bagnata.

Durante la bella stagione, puoi aggiungere del concime per piante bonsai all’acqua delle innaffiature, una volta la mese all’incirca. cambia il vaso regolarmente in primavera, tagliando le radici di una buona parte.