Come Preparare Cannelloni con Ricotta e Salsiccia

Oggi andiamo a vedere come preparare un piatto completo e dal gusto delicato, sono i cannelloni con ricotta, salsiccia e funghi. Un piatto completo di ingredienti e dalla preparazione molto semplice. La ricetta è pensata per quattro persone. Procuriamoci gli ingredienti richiesti per la preparazione di questo piatto e procediamo con la preparazione.

Occorrente
Pasta all’uovo fresca per circa 12 cannelloni
300g di funghi champignons
200g di ricotta fresca
Olio extravergine di oliva
Salsa di pomodoro
100g di salsiccia fresca
1 cipolla tritata finemente
1 spicchio di aglio
Prezzemolo tritato
Brodo vegetale
150g di mozzarella
Sedano
Parmigiano grattugiato

Iniziamo. Lessiamo le sfoglie di pasta una alla volta in acqua salata. Stendiamo questa su dei canovacci puliti. Prendiamo una padella e in questa facciamo soffriggere in tre cucchiai di olio, la cipolla, l’aglio e la carne di salsiccia che avrete tolto dalla pellicina. Successivamente, togliamo l’aglio. Infine, aggiungiamo i funghi puliti e tagliati a fettine.

Mettiamo a cuocere per un periodo di dieci minuti, aggiungiamo del brodo vegetale per non far seccare. Spegniamo e tiriamo fuori i funghi per poi farli raffreddare un poco. Nello stesso tempo, facciamo in sugo per condire i cannelloni. Prendiamo un pentolino e all’interno di questo mettiamo della cipolla tagliata finemente.

Aggiungiamoci anche del sedano tagliato a pezzettini e la salsa di pomodoro. Uniamo un cucchiaio di olio e mettiamo a cuocere a fiamma basse per un periodo di dieci minuti. Nella ciotola dei funghi aggiungiamoci la ricotta e del sale. In seguito, mescoliamo il tutto per bene. Prendiamo questo composto e aggiungiamocelo alla sfoglia di pasta tagliata a quadri.

Arrotoliamo e mettiamo in una teglia imburrata. In seguito, condiamo con il sugo di pomodoro salato a nostro gusto. Aggiungiamoci sopra la mozzarella tritata, il parmigiano e infine il prezzemolo. Inforniamo il tutto a 180 gradi per 15 minuti. Sono pronti quando si forma una crosticina in superficie.

Come Coltivare il Fidodendro

Il paese di origine di questa pianta di cui ti parlerò è Panama. I Filodendri presentano lunghi fusti, che possono essere fatti arrampicare lungo un tutore coperto di muschio o lasciati ricadere. Le foglie hanno foglie diverse, sono ovali, cuoriformi, lobate o sagittate e sono di un bel verde unito, talora tendente al rosso.

Per quanto riguarda l’esposizione, sappi che questa pianta desidera molta luce, ma non sole diretto. Devi annaffiare abbondantemente e in primavera e in estate devi mantenere la zolla ben umida. Durante la stagione fredda aspetta che il terriccio si asciughi tra una bagnatura e l’altra. Inoltre ricorda che la sua temperatura minima è di 15 gradi, la massima 25 gradi, quella ottimale di 18 gradi.

La concimazione puoi farla da maggio a settembre fertilizzando con un concime liquido completo due volte al mese. Per quanto riguarda il rinvaso è un’operazione delicata, per l’alta probabilità di ledere i lunghi fusti e le radici. Quindi puoi effettuarlo ogni 3 anni e solo in caso di effettiva necessità, cioè di evidente sofferenza del cespo.

Quindi è importante che tu scelga dall’inizio un vaso piuttosto grande. Il terriccio devi comporlo con terriccio universale, 1 parte di stallatico, 1 parte di torba e 1 di sabbia. La pulizia puoi effettuarla nella stagione calda spruzzando le foglie 2 volte al giorno. Infine se dovessi notare che cadono le foglie ancora verdi vuol dire che l’ambiente è troppo secco, quindi devi spostarla in un locale più umido.

Come Preparare i Cannelloni alle Erbe di Campo

a preparazione di questa ricetta non è per niente complicata ed è pienamente accessibile alla maggior parte delle persone. Anche i tempi sono più che ragionevoli e nella media: dall’inizio della preparazione alla portata in tavola, infatti, passano appena 50 minuti.

Occorrente
300gr di lasagne già lessate
200gr di erbe di campo
200gr di borragine
300gr di bietoline
100gr di ricotta piemontese
30gr di burro
200gr di besciamella
1 uovo
5 cucchiai di parmigiano grattugiato
1/2 cipolla
1 mazzetto di maggiorana
Sale, pepe

Trita la cipolla con l’aiuto di una mezzaluna o di un coltello da cucina molto affilato e liscio. Lava la maggiorana sotto abbondante acqua corrente, asciugala e tritala. Pulisci le erbe di campo, la borragine e le bietoline. Lavale e falle sbollentare in un unico tegame prima di sgocciolarle e tritarle.

In un tegame con 15gr di burro fai appassire la cipolla, aggiungi la maggiorana, le erbe selvatiche, la borragine e le bietoline tritate e lascia rosolare per circa due minuti, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno. Metti il composto in una terrina e lascialo raffreddare lentamente.

Unisci la ricotta setacciata, l’uovo e tre cucchiai di parmigiano. Sala e pepa e mescola bene il tutto. Metti al centro di ciascun foglio di lasagna una porzione di ripieno ed arrotolale fino a formare i cannelloni. Disponili uno accanto all’altro in una pirofila imburrata e versavi sopra la besciamella. Cospargi con il parmigiano restante ed inforna a 180 gradi per 15 minuti.

Pagamento Bolletta Enel dall’Estero

La bolletta Enel viene recapitata a noi ogni due mesi ed è naturalmente obbligatorio pagarla. Può però capitare che tu ti trovi all’estero. Come fare allora per procedere al pagamento? Vediamolo in questa guida, che ti ricordo essere riferita solo a coloro che normalmente risiedono in Piemonte o in Liguria. Per i residenti in altre regioni i parametri sono diversi e il consiglio è quello di seguire questa guida sul servizio clienti di Enel su questo sito per contattare l’azienda e richiedere i dettagli.

Se Risiedi In Piemonte O Liguria Se la tua residenza si trova in Piemonte o Liguria e devi effettuare il pagamento di una bolletta enel dall’estero, puoi farlo tranquillamente mediante bonifico. Recati in una qualsiasi filiale bancaria, e una volta giunto il tuo turno spiega che vuoi effettuare un bonifico verso l’Italia. Ti verrà dato un modulo da compilare. Nella voce relativa all’intestazione, inserisci il beneficiario del bonifico, ovvero “Enel Servizio Elettronico SpA”.

All’interno del campo dedicato alla causale, scrivi per intero il numero di fattura da pagare. Inizia, quindi, a compilare i dati bancari, inserendo nel campo relativo al nome della banca “Banca Intesa SpA” ed in quello per il codice iban la seguente stringa, senza creare assolutamente alcuno spazio tra un carattere e l’altro. IT89Q0306901120000806881517

Dal momento che stai effettuando un bonifico estero dovrai inserire anche il codice BIC o SWIFT. Scrivi “BCITITMM800”. Dai un’ultima occhiata a quanto scritto, ed in caso sia tutto corretto apponi la tua firma e riconsegna il modulo all’impiegato. In pochi secondi l’operazione verrà effettuata, e dopo aver pagato potrai lasciare tranquillamente la banca.

Come Coltivare il Geranio Edera

I gerani edera o parigini, sono fra i più adatti per l’ arredo dei balconi e dei muretti perchè ricadenti o semirampicanti. Hanno fusti e rami verdi ma legnosi,che raggiungono il metro e mezzo di lunghezza. Le foglie di un color verde lucente, hanno una forma arrotondata simile a quella dell’ edera.

I fiori possono essere semplici, semidoppi e doppi ed il loro colore varia dal bianco al rosa, fino al rosso e al porpora. In questa guida troverai le tecniche colturali più idonee a questo tipo di pianta. Il terriccio ideale deve essere fertile e composto da un miscuglio di terra di bosco, torba e sabbia di fiume.

Il terriccio va sistemato in vasi o cassette che abbiano una profondità di almeno venti – ventidue centimetri mentre le piantine vanno interrate ad una distanza di circa venti centimetri una dall’altra. Nei vasi sospesi ti consiglio di mettere a dimora una sola piantina per non appesantirlo troppo. Preferisce una posizione soleggiata o semi ombreggiata, per garantire una fioritura abbondante.

Per ottenere una fioritura abbondante, ti consiglio di sistemare le cassette in una posizione soleggiata o semi ombreggiata. All’ ombra infatti, formano una grande quantità di foglie, a discapito della fioritura e, nei casi più gravi, i fusti si assottigliano, il colore si fa sempre più pallido e le foglie più piccole e distanziate.

Le innaffiature vanno adeguate alla crescita e alle condizioni climatiche, l’ ideale sarebbe mantenere il terreno sempre leggermente fresco. Durante il periodo vegetativo puoi anche innaffiare tutti i giorni, preferendo il mattino presto o la sera, facendo attenzione a fare asciugare bene la terra fra un’ innaffiatura e l’ altra.

In autunno e in inverno sospendi le irrigazioni per favorire l’ entrata a riposo delle piante. Ricorda che il geranio soffre molto di più per il ristagno d’ acqua che per la siccità. Per questo motivo evita accuratamente di lasciare acqua nel sottovaso, sia garantendo un ottimo drenaggio sia eliminando quella in eccesso.

In teoria, innaffiando i gerani, si dovrebbe evitare di bagnare le foglie, ma in realtà lavaggi saltuari potrebbero eliminare le uova di alcuni parassiti, che vengono così disperse nel terreno evitandone la schiusa. Infine, ti consiglio di smuovere periodicamente la terra in superficie, aiutandoti con un rastrello, per evitare la formazione di croste che impedirebbero alla pianta di assorbire l’ acqua e alle radici di respirare.